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Legge di bilancio 2021

04Gen
Legge di Bilancio 2021

I – PRINCIPALI NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO.

In materia di lavoro, la Legge di Bilancio appena approvata è intervenuta su:

Sgravi contributivi per assunzione di giovani under 35: per il 2021 ed il 2022 è previsto un esonero contributivo pari al 100% (fino ad un massimo di 6.000,00 Euro annuali) per 36 mesi (48 se le assunzioni sono effettuate in alcune regioni del Sud) per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 che non abbiano mai avuto prima rapporti di lavoro a tempo indeterminato; stessa agevolazione per le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro instaurati con giovani under 35 nella stessa condizione soggettiva sopra descritta.

Fra le condizioni per la fruizione dell’agevolazione, oltre alla regolarità contributiva: il datore di lavoro non deve aver proceduto a licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nei 6 mesi precedenti l’assunzione (o la trasformazione del rapporto) e non dovrà procedervi nei 9 mesi successivi.

L’efficacia del provvedimento è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea.

Sgravi contributivi per assunzione di donne: per il 2021 ed il 2022 è previsto un esonero contributivo pari al 100 % (fino ad un massimo di 6.000,00 Euro annuali) per 18 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne disoccupate da almeno 24 mesi oppure, se risiedono in aree svantaggiate, prive di regolare occupazione da almeno 6 mesi; nel caso di assunzione a tempo determinato delle lavoratrici con le stesse caratteristiche di cui sopra l’agevolazione spetta per un periodo massimo di 12 mesi (pari alla durata massima del contratto a termine) prolungabili a 18 mesi complessivi nel caso di trasformazione del rapporto in un rapporto a tempo indeterminato.

Le assunzioni devono comportare un incremento occupazionale netto; anche in questo caso, l’efficacia del provvedimento è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea.

Rinnovi e proroghe dei contratti a tempo determinato: fino al 31/3/2021 è possibile rinnovare o prorogare per una sola volta e per un periodo massimo di 12 mesi i contratti a termine in scadenza in tale periodo anche in assenza delle causali previste dalla Legge (esigenze temporanee e oggettive estranee all’ordinaria attività, esigenze di sostituzione di lavoratori assenti, altre esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’ordinaria attività).
Proroga CIG Covid: sono state concesse ulteriori 12 settimane di ammortizzatori sociali con causale Covid-19; le nuove 12 settimane sono gratuite per tutti e devono essere collocate nei seguenti periodi:

Fra il 1° gennaio ed il 31 marzo 2021 per i trattamenti di cassa integrazione ordinaria (CIGO)
Fra il 1° gennaio ed il 30 giugno 2021 per i trattamenti assegno ordinario (FIS) e di cassa integrazione in deroga (CIGD)

            In caso di periodi di integrazione salariale precedentemente richiesti ed autorizzati collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 1° gennaio, tali periodi sono imputati alle nuove 12 settimane.



            Evidenzio che, per alcuni di voi (nello specifico: per coloro che hanno terminato le precedenti “ulteriori” 6 settimane con la data del 26 dicembre) si è creato un vuoto normativo per effetto del quale il periodo dal 27 al 31 dicembre non è coperto da alcun ammortizzatore sociale. Sul punto, invito coloro che si trovassero in questa situazione, a voler contattare lo Studio per la definizione delle modalità di copertura del periodo di cui sopra.



Esonero contributivo parziale: è previsto per coloro che non richiederanno le 12 nuove settimane di ammortizzatori sociali ma che li abbiano richiesti nei mesi di maggio e giugno 2020.
Blocco dei licenziamenti: è stato prorogato fino al 31/3/2021 il divieto di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il divieto non si applica:

In caso di cessazione definitiva dell’attività dell’impresa conseguente alla messa in liquidazione della società
In caso di fallimento
Nell’ipotesi di accordo collettivo aziendale sottoscritto con le OO.SS.  volto ad incentivare l’esodo mediante risoluzione consensuale del rapporto (con diritto, per i lavoratori aderenti, all’indennità di disoccupazione (NASpI)

Altri interventi sono stati previsti in materia di:

Detrazioni d’imposta per lavoro dipendente ed assimilato
Esonero contributivo per alcune categorie di lavoratori autonomi e professionisti con redditi inferiori a 50.000 Euro e con perdita di fatturato 2020, rispetto al 2019, di oltre il 33%
Conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia per le lavoratrici madri
Congedo parentale obbligatorio per i lavoratori padri (aumento da 7 a 10 giorni)
Esonero contributivo per i giovani in agricoltura
Sgravi contributivi nel settore sportivo dilettantistico
Decontribuzione al Sud
Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata iNPS (praticamente, una sorta di indennità di disoccupazione)
Lavoratori fragili
Pensioni (conferma dell’opzione donna, dell’A.Pe. sociale e dell’Isopensione)

Per ogni domanda inerente alle misure sopra sommariamente riportate, vi invito a voler contattare lo Studio nei prossimi giorni per approfondire le tematiche di vostro interesse.

II – PRINCIPALI NOVITA’ IN MATERIA FISCALE

In materia fiscale, la Legge di Bilancio è intervenuta su:

Esenzione IRPEF sui redditi agrari
IVA agevolata su take away e delivery
Imposta di registro sui terreni agricoli
Tassazione dei ristorni attribuiti ai soci di cooperativa
Tassazione dei dividendi per gli enti non commerciali
IMU e TARI per i pensionati residenti all’estero
Incentivi al rientro in Italia di lavoratori qualificati
Avviamento
Incentivi alle operazioni di aggregazione aziendale
Detrazioni per spese veterinarie
IVA sui vaccini Covid-19
Locazioni brevi
Esenzione prima rata IMU settore turismo
Bonus locazioni (di cui al Decreto Rilancio)
Plastica e sugar tax
Lotteria scontrini e cashback
Semplificazioni fiscali per i contribuenti minori e per le operazioni con l’estero
Bollo sulle fatture elettroniche
Memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi
Proroga dei bonus edilizi (facciate, ristrutturazione edilizia, ecobonus, bonus mobili, bonus verde, bonus idrico, superbonus 110%)
Nuova Sabatini
Proroga di alcuni crediti di imposta e di alcuni bonus, come il bonus pubblicità
Agevolazioni fiscali per le nuove attività nelle ZES (Zone Economiche Speciali)
Garanzia SACE e Fondo di Garanzia per le PMI
Misure speciali per le PMI
Bonus affitti per unità immobiliari residenziali
Incentivi per acquisto o locazione di auto a bassa emissione CO2
Incentivo per l’acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi
Incentivo per l’acquisto di biciclette ed altri mezzi per la mobilità personale elettrica
Credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentale nell’ambito del bonus transizione 4.0
Bonus per depuratori d’acqua
Credito d’imposta per l’adeguamento dell’ambiente di lavoro
E, per le famiglie: assegno unico (che sostituirà gli assegni per il nucleo familiare), contributi per l’acquisto di veicoli elettrici, bonus bebè, contributo alle madri con figli disabili, voucher una tantum per l’acquisto di occhiali da vista, card cultura 18 anni, bonus per l’acquisto di TV 4.0, bonus per l’abbonamento a quotidiani, riviste e periodici, kit digitalizzazione per le famiglie, in particolari situazioni, con almeno un componente iscritto ad un ciclo di istruzione scolastica o universitaria
Piattaforma per scambiare i crediti commerciali, con compensazione, fra soggetti economici, di crediti e debiti (esclusa la Pubblica Amministrazione)

Per maggiori dettagli sulle misure fiscali e tributarie sopra elencate, vi suggerisco di rivolgervi al vostro commercialista.

Concludo evidenziando che per molti dei provvedimenti previsti nella Legge di Bilancio sono previsti altrettanti decreti attuativi o regolamenti che disciplineranno la concreta applicazione delle norme.

Criterio di cassa allargato

Ricordo che le retribuzioni ed i compensi del mese di dicembre, affinchè gli stessi possano essere considerati fiscalmente di competenza dell’anno 2020, devono essere pagati entro e non oltre il 12 gennaio.

Nel caso in cui i pagamenti venissero effettuati con assegni, gli stessi dovranno recare la data del 12 gennaio o una data precedente.

Vi invito a volerci contattare per eventuali difficoltà sul punto (per esempio, nel caso di invio delle presenze troppo a ridosso della scadenza di cui sopra).

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Tommaso Arcuri Commenti disabilitati su Legge di bilancio 2021 News

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